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Detrazione 50%, adempimenti e documentazione da conservare

Gli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle spese di ristrutturazione sono stati semplificati e ridotti rispetto al passato.

In particolare, dal 14 maggio 2011 è stato soppresso l’obbligo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate e quello di indicare esplicitamente il costo della manodopera nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.

E’ sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi:

  • i dati catastali identificativi dell’immobile
  • gli estremi di registrazione del contratto di affitto, se i lavori sono effettuati dall’inquilino

Inoltre, occorre conservare ed esibire, a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate i seguenti documenti (2 novembre 2011):

  • fatture relative agli interventi
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali), da cui risultino:
    • numero della fattura di riferimento
    • causale del versamento contenente la norma per le agevolazioni, ossia art.16-bis dpr 917/1986
    • codice fiscale del beneficiario o dei beneficiari della detrazione
    • codice fiscale o numero di partita Iva del destinatario del pagamento
  • comunicazione all’ASL, se necessaria, con raccomandata A.R. o altre modalità stabilite dalla Regione, contenente le seguenti informazioni:
    • generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi
    • natura dell’intervento da realizzare
    • dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione
    • data di inizio dell’intervento di recupero
  • domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito)
  • ricevute di pagamento delle imposte comunali (ICI – IMU – TASI), se dovute
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori per gli interventi su parti comuni e  tabella millesimale di ripartizione delle spese
  • dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi
  • titoli abilitativi necessari per l’intervento (permesso di costruire, DIA, SCIA, CIL, CILA) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrino tra quelli agevolabili

Questi documenti potrebbero essere richiesti dall’Agenzia delle Entrate in caso di accertamento e verifiche.